Avviso di istruttoria pubblica finalizzata all’individuazione di soggetti del Terzo Settore disponibili a collaborare alla co-progettazione per l’attuazione delle azioni relative al sostegno alle attività per giovani accolti nelle comunità residenziali per minorenni e nei centri di semi-autonomia per il raggiungimento dell’indipendenza attraverso interventi specifici di supporto all’inserimento relazionale
La più recente indagine nazionale sui bambini e i ragazzi fuori famiglia di origine evidenzia che a fine 2016 nel nostro Paese, al netto dei minorenni stranieri non accompagnati, risultano accolti 14.012 minorenni in affidamento familiare e 12.603 nei servizi residenziali per minorenni – valori che mostrano una sostanziale stabilità da circa un decennio. Pertanto, i minorenni temporaneamente fuori famiglia di origine in Italia al 31/12/2016 sono stimabili in 26.615 casi.
Alla stessa data l’indagine stima nel Lazio una accoglienza di 1.024 bambini e ragazzi di 0-17 anni in affidamento familiare e 995 nei servizi residenziali per minorenni. Su entrambi i fronti il contributo della regione Lazio al fenomeno complessivo italiano è di poco inferiore all’8%.
Nel Lazio, analogamente a quanto rilevato a livello nazionale si registra un perfetto bilanciamento tra i due strumenti dell’accoglienza: un affidamento familiare ogni accoglienza nei servizi residenziali per minorenni (1,1 in Italia).
Il termine care leavers indica quei ragazzi e ragazze che sono in fase di dimissione o sono già stati dimessi da un collocamento comunitario o da un affidamento, solitamente perché sono divenuti maggiorenni e si avviano verso una vita autonoma. Di fatto non esiste una quantificazione certa di questi soggetti nel nostro Paese nel corso degli anni sia a livello nazionale sia, ancor più, ai diversi livelli territoriali di interesse in cui si realizzano le politiche di intervento tese all’accompagnamento verso la vita autonoma degli stessi… continua nell’AVVISO
