L’OMAGGIO DI ASILO SAVOIA A SARINA NATHAN

Riprende vita sotto nuova forma la benemerita attività dell’Ipab fondata dal Sindaco di Roma Ernesto Nathan

Con la D.G.R. n.1 del 14 gennaio 2020, l’Asilo Savoia è stato individuato dalla Regione Lazio quale soggetto destinatario delle risorse patrimoniali e finanziarie dell’Opera Pia “Sarina Nathan”, articolata in due sezioni aventi rispettivamente le seguenti finalità: “Unione Benefica”, finalizzata a “dar vitto e alloggio a condizioni vantaggiose alle giovani di qualsiasi nazionalità in cerca di collocamento perché siano sottratte alle insidie di altri luoghi di dimora provvisoria” e “trovar loro lavoro o collocamento nel mestiere cui sono addestrate”; “Scuola Mazzini” con il fine di “addestrare le alunne in determinate arti e professioni affinché, compiuto il percorso di studio, preferibilmente siano al caso di formare fra di loro cooperative di lavoro o altrimenti abbiano il mezzo di guadagnarsi onestamente la vita (…) A tutte dovranno essere impartiti i principi del vivere civile ed onesto adoperando qual libro di testo per una educazione di Giuseppe Mazzini”.
Quale soggetto destinatario dei beni della suddetta IPAB, l’Asilo Savoia ha assunto il compito di “preservarne nel tempo, oltre alle finalità costitutive della stessa, attualizzate alle odierne esigenze dell’assistenza e della beneficenza pubblica, la memoria dei fondatori, mediante la gestione e l’organizzazione, in via continuativa e attraverso le rendite derivanti dal patrimonio immobiliare di pertinenza, di un servizio di accoglienza o sostegno abitativo o per il tramite della erogazione,  nei limiti delle disponibilità economiche, di contributi economici, anche sotto forma di premi, destinati al sostegno e all’avviamento professionale di donne in situazione di disagio sociale ed  economico intitolati al fondatore Ernesto Nathan”.

Lo scorso 19 febbraio in occasione della ricorrenza della sua scomparsa una delegazione dell’Asilo si è recata presso il sepolcro di Sarina Nathan per renderle omaggio e deporre una corona d’alloro, intendendo così riportare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni sul ruolo che Sarina Nathan ebbe a Roma, all’indomani dell’Unità con il resto dell’Italia, nel rinnovamento delle attività rivolte alle fasce più deboli della popolazione e in particolare, appunto, delle donne attraverso la costituzione della Scuola Mazzini e dell’Unione benefica, poi confluite nell’Opera Pia fondata dal figlio ed ex Sindaco Ernesto Nathan nel 1917 in sua memoria.

Ciò a maggior ragione in considerazione del silenzio totale in cui è caduto, lo scorso dicembre, il bicentenario della sua nascita.

“Attraverso la riscoperta e la valorizzazione del ruolo e della figura di Sarina Nathan – ha dichiarato il Presidente dell’ASP Asilo Savoia Massimiliano Monnanni – vogliamo ribadire l’importanza e l’originalità del contributo delle donne alla costruzione del sistema pubblico di assistenza sociale e promuovere ad ogni livello pari opportunità e non discriminazione”.

Presto l’Istituzione procederà alla organizzazione e realizzazione di un convegno dedicato appunto alla figura di Sarina Nathan, nel suo ruolo di antesignana dell’emancipazione femminile, promotrice già nella seconda metà del XIX Secolo, della campagna per l’abolizione della prostituzione legalizzata, nonché realizzatrice della prima esperienza moderna a Roma di promozione dell’autonomia lavorativa delle donne.