TORNA IL “ROSSINI”!

Nel cuore di Roma, per i tutti i romani.

Il Teatro Rossini, dopo un lungo periodo di chiusura, torna finalmente alla Città di Roma, che lo aveva visto nascere nel 1874 e poi riaprire nel 1950 all’insegna del teatro dialettale dell’attore e poeta Checco Durante.
Per volontà dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Asilo Savoia” – che ne è proprietaria – il Teatro assolverà così nuovamente al suo ruolo naturale di bene sociale, attraverso cui promuovere l’accesso alla cultura, alle arti e alla creatività nell’ottica del principio di non discriminazione e della parità di trattamento, divenendo anche e soprattutto un luogo di apprendimento e di crescita formativaper studenti e giovani generazioni, con particolare riferimento ai valori della Costituzione della Repubblica e all’educazione alla legalità.
Attraverso tale intervento si riannoderà quindi il filo della memoria collettiva tra il “Teatro Rossini” e le giovani generazioni, in quanto oltre all’apertura al pubblico della biblioteca e dell’archivio si prevede lo svolgimento di una serie di articolate e strutturate attività rivolte alla popolazione studentesca e alla promozione della cultura e del teatro dialettale in ottica intergenerazionale.

Roma in Scena
Retrospettiva dedicata alla Città eterna

Il primo appuntamento del rinato Teatro Rossini vuole essere un omaggio a Roma, per come è stata vista e narrata cinematograficamente da alcuni dei più importanti registi italiani. 
Grazie alla collaborazione con Cinecittà – Luce e il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, sarà possibile ripercorre in versioni digitali e restaurate opere attraverso le quali ripercorrere fasi determinanti della nostra Capitale a livello storico, politico, sociale e di costume.
Ogni appuntamento sarà preceduto da una presentazione che contestualizzerà l’opera riannodandone il messaggio e rendendolo ancor più pregnante con ospiti speciali, intermezzi artistici, testimonianze, riproponendo il senso di comunità e di spettacolo tipico del teatro di varietà. 

Programma 

“ Lunedì 14 Novembre, ore 21

“Roma Città aperta” (1945)
Regia di Roberto Rossellini

“Finalmente. Un nostro film che è «nostro», sentito e sincero, meditato e sofferto; un film che affonda le sue radici nel nostro più recente passato, e sa esprimerlo con una semplicità pensosa, immune d’incrostazioni retoriche, di virtuosistiche variazioni. Roma città aperta ci rievoca l’inverno che Roma dovette subire durante l’occupazione nazista”. (Mario Gromo per “La Stampa”)

La proiezione sarà preceduta dalla lettura di alcuni brani del libro “Un amore partigiano” di Iole Mancini e Concetto Vecchio edito da Feltrinelli.
Sarà presente l’autrice.

“L’asse portante del libro è la storia di Iole Mancini, staffetta partigiana, detenuta nel carcere di via Tasso, oggi divenuto Museo storico della Liberazione, in quanto moglie di Ernesto Borghesi, partigiano e combattente. Iole, oggi 102 anni, che per tener fede alla promessa nuziale, non parlò, neppure con le minacce di Pribke. La guerra, la caduta del fascismo poco dopo lo storico bombardamento a San Lorenzo, l’armistizio, la storia di una Roma “città aperta” occupata dai nazisti, tanti giovani valorosi che ci credono, che oggi non ci sono più, morti ovunque, a Porta San Paolo, alle Fosse Ardeatine”.

Sarà distribuito gratuitamente il fumetto
“Liberare Roma” della Serie “Talento & Tenacia”, dedicato alla lotta contro l’occupazione nazifascista di Roma.

Lunedì 21 Novembre, ore 21,00

“Polvere di Stelle” (1973)
Regia di Alberto Sordi

“All’origine del più ambizioso film di Alberto Sordi c’è un mondo che il nostro cinema raramente ha saputo raccontare: l’avanspettacolo, e più in particolare la vita delle compagnie d’avanspettacolo durante l’occupazione tedesca. Un tema che Fellini aveva sviluppato in un episodio nella rapsodia di Roma dell’anno prima, che il vecchio amico Sordi decide di presentare acriticamente all’interno di un temerario affresco nazionalpopolare”. (Lorenzo Ciofani)

La proiezione sarà preceduta da alcune macchiette del teatro di varietà dell’epoca. 

Giovedì 1 Dicembre, ore 21,00
“Roma” (1972)
Regia di Federico Fellini

“Non è un caso che per Fellini la rappresentazione della sua Roma sia una donna, madre e prostituta. Perché Roma è tutto, eterna contraddizione inspiegabile. Città dei bassi istinti, viscerale e reazionaria, umana e strafottente e quindi per l’ennesima volta contraddittoria. Città che nelle vesti della sua rappresentante, secondo Fellini una Magnani “lupa e vestale, aristocratica e stracciona, tetra e buffonesca,” non ha problemi a prenderti in giro e respingerti amabilmente, sbattendoti la porta in faccia. Sarà la sua ultima commovente apparizione cinematografica”. (Film Scoop).

La proiezione sarà preceduta dalla declamazione curata dall’attore Enrico Pozzi di alcune delle più note poesie romanesche di Checco Durante.

Lunedì 5 Dicembre, ore 21,00

“Gente di Roma” (2003)
Regia di Ettore Scola

“Collana di “appunti sulla Roma di oggi” che, seguendo il tragitto di un autobus, inanella frammenti di vicende, situazioni, comportamenti, occasioni di cronaca dall’alba alla notte di un giorno qualsiasi”. 
(Il Morandini)

La proiezione sarà preceduta dalla lettura di alcune delle più belle poesie di Trilussa 

ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili. 
info@asilosavoia.it