
II MUNICIPIO: DOPO LA CASA RIFUGIO, APRE IL CENTRO ANTIVIOLENZA
Si sviluppa e si ramifica sempre più la rete di interventi che l’Asilo Savoia e Telefono Rosa, realizzano insieme a Roma Capitale nel territorio del II Municipio. Dopo la Casa rifugio “Casa internazionale dei diritti umani delle donne” aperta grazie al recupero realizzato dall’ASP con fondi propri di un immobile confiscato alla criminalità e reso disponibile dal II Municipio, che attualmente ospita 5 donne con altrettanti bambini, è ora la volta del primo CAV (Centro antiviolenza) del territorio, finanziato da Roma Capitale che ha messo a disposizione anche la sede di Via Dalmazia, bene confiscato e assegnato dall’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati e Sequestrati a Roma Capitale per scopi sociali.
Impegno costante per tutte le donne
“Il costante impegno e la volontà dell’ASP Asilo Savoia, Telefono Rosa e Roma Capitale di dare supporto, protezione e accoglienza alle donne che subiscono violenza – ha dichiarato la Vice Presidente di Asilo Savoia Emanuela D’Imperio presente alla inaugurazione del Centro unitamente alla Sindaca di Roma e alla Presidente del Telefono Rosa – si concretizza anche con l’apertura del Centro Antiviolenza di Via Dalmazia, 25 a Roma. Ci auguriamo fortemente di riuscire nell’intento di aiutare quante più donne possibile a difesa dei diritti per le pari opportunità e per la tutela del rispetto della donna. Auspichiamo di trasmettere loro il messaggio di forza e di grande speranza per una nuova rinascita”
L’Asilo Savoia e il recupero dei beni confiscati
“Sono ormai ben 7 le strutture sequestrate o confiscate alla criminalità e restituite alla collettività grazie all’impegno concreto di Asilo Savoia insieme a Regione, Comune e Municipi – ha dichiarato il Presidente Massimiliano Monnanni. Da immobili frutto di traffici e riciclaggio e spesso in situazione di abbandono o degrado stanno nascendo
importanti servizi di accoglienza, sostegno, aggregazione o socializzazione rivolto a minori, giovani e donne vittime di violenza come quello di oggi. Tutto ciò è possibile anche grazie alla legge regionale di riforma delle IPAB varata nel 2019 dalla Regione, che ha esteso la possibilità di accordi diretti tra enti locali e ASP alle attività di recupero e riutilizzo a fini sociali dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata. Presto – conclude il Presidente dell’Asilo Savoia – concluderemo il recupero di un nuovo immobile confiscato ad Ostia, che sarà destinato a centro di quartiere con attività rivolte a giovani e famiglie e presso cui troverà sede anche uno sportello anti usura”.
Orari e servizi del Centro Antiviolenza
Il Centro antiviolenza, sito nel Municipio II, offre gratuitamente consulenza e supporto a donne, italiane e straniere, sole o con eventuali figli minori, vittime di violenza, di maltrattamenti fisici e psicologici, di stalking, di stupri e abusi sessuali intra o extra familiari.
La struttura è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18.30. E’ garantita la presenza giornaliera di almeno due operatrici, nonché l’iscrizione al numero telefonico nazionale di pubblica utilità 1522 e l’attivazione di un numero di telefono dedicato, attivo h24.
Gli obiettivi che persegue sono la protezione e l’accoglienza delle donne che hanno subito maltrattamenti o che sono esposte alla minaccia di ogni forma di violenza per consentire loro di avviare un percorso individuale di uscita dalla violenza mediante un progetto personalizzato di accompagnamento al reinserimento sociale e lavorativo. Il Centro si avvale di un’equipe altamente qualificata e costantemente aggiornata costituita da professioniste: psicologhe iscritte all’Albo degli Psicologi, avvocate civiliste e penaliste, nonché minorili e del lavoro, educatrici, mediatrici culturali, assistenti sociali, assistenti al diritto di famiglia, volontarie e operatrici volontarie del servizio civile universale. Tutte le attività avranno come obiettivo ultimo l’autonomia della donna e/o del nucleo madre-figlio/a.



