Il CdA approva il Bilancio e il Programma di interventi per il triennio 2021-2023
Un risultato importante che proietta l’Asilo Savoia nel ruolo di prima azienda pubblica di servizi alla persona della Regione Lazio per erogazione di servizi. E’ quanto risulta dal Programma delle attività e dei servizi per il triennio 2021-2023 approvato in data 4 novembre u.s. dal Consiglio di Amministrazione ai sensi della l.r. 2/2019 unitamente al Bilancio previsionale e allo Stato patrimoniale.
Il documento, che definisce le strategie e gli indirizzi che impronteranno l’attività dell’Azienda per il prossimo triennio, restituisce agli stakeholder interni ed esterni anche il quadro complessivo e di dettaglio delle attività sociali, educative ed assistenziali che l’Asilo promuove e realizza in piena e coerente sinergia con i soggetti pubblici del sistema integrato dei servizi sociali di cui alla l.r. 11/2016.
Sono infatti ben 19 gli interventi posti in essere dall’ASP e 14 gli accordi e i contratti di servizi sottoscritti principalmente con la Regione Lazio e a seguire Roma Capitale e ASL RM 3.
Di estremo impatto i numeri relativi ai servizi erogati, che vedono complessivamente 261.674 ore di servizio reso nell’ultimo anno ai principali target previsti dallo Statuto (minori, giovani, famiglie, donne e persone anziane) 9 strutture operative e un numero complessivo di utenti pari ad oltre 7.000 unità, rendendo così l’Asilo Savoia di gran lunga la prima ASP del Lazio per entità dei servizi garantiti alla collettività.
Entrando nello specifico dell’impatto svolto sui territori, sono 6 i Municipi dove è più intensa e sistematica l’attività istituzionale dell’ASP: I, II, III e VIII dove è attivo il Servizio di Home Care Premium promosso da INPS e che conta ben 273 utenti e X e XIII dove sono operative le due strutture sportive afferenti al Programma “Talento & Tenacia”. Per quanto riguarda i servizi residenziali rivolti a neo-maggiorenni, donne vittime di violenza e persone anziane, i territori sede delle unità operative sono il II Municipio con 2 strutture, il V, il VII, l’VIII con 3 strutture e il XIV.
A livello di servizi di secondo livello di particolare rilievo è poi l’attività inerente il “patrimonio solidale” istituito dalla Legge 112/2016 sul Dopo di Noi, con 18 strutture abitative nella Città di Roma in grado di accogliere complessivamente circa 150 persone con disabilità – di cui 5 già pronte – e quella del “T&T Sport Network” di erogazione dei “buoni sport” e dei “voucher sportivi” che hanno riguardato già 224 tra ASD e SSD sulle 382 aderenti al network e ben 4.900 beneficiari tra minori, giovani, anziani e disabili sull’intero territorio regionale. Entrambi le attività sono rese dall’ASP nell’ambito di appositi accordi con la Regione Lazio, ente promotore e finanziatore delle progettualità.
Il programma triennale individua poi le linee di sviluppo dell’ASP, prevedendo un ulteriore accrescimento dei servizi già offerti a neo-maggiorenni e donne in difficoltà, anche mediante l’istituzione di un nuovo servizio di secondo livello finalizzato ad offrire opportunità di avviamento professionale e inserimento lavorativo.
L’Asilo Savoia, sorta nel lontano 1887 e prima IPAB in assoluto a trasformarsi in ASP a seguito della legge regionale 2/2019, è così prima anche nel livello di integrazione reale e concreta nel sistema dei servizi sociali istituito dalla l.r. 10/2016, dando un nuovo e significativo valore ad istituzioni che, seppure antiche, possono rappresentare uno strumento innovativo ed efficace nell’azione di sostegno ed inclusione sociale delle pubbliche amministrazioni nei territori.
