In vista della Giornata mondiale contro l’Aids, che si celebra il 1 dicembre p.v., il “Checkpoint” realizzato dall’Azienda pubblica di servizi alla persona “Asilo Savoia” nell’ambito di un accordo interistituzionale con Regione Lazio e INMI L. Spallanzani in co-progettazione con l’associazione di promozione sociale Plus, rete persone LGBT + sieropositive, ha presentato i risultati del primo semestre di attività svolta.
Sono ben 411 i test effettuati a 180 utenti nei 27 giorni di apertura nel periodo fra il 6 luglio e il 9 novembre 2021.
Hanno preso parte all’iniziativa gli assessori regionale alle Politiche Sociali Alessandra Troncarelli e alla Sanità, Alessio D’Amato, il Consigliere regionale Alessandro Capriccioli, il Presidente dell’ASP Asilo Savoia Massimiliano Monnanni, il Presidente dell’Associazione Plus Giulio Maria Corbelli e il responsabile dell’area progetti del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” Massimo Farinella.
Nell’occasione i calciatori del Montespaccato, società sportiva confiscata alla criminalità e militante in Serie D, si sono sottoposti al test HIV e alle altre malattie a trasmissione sessuale per sensibilizzare le giovani generazioni ad una corretta e assidua attività di prevenzione e testing, nell’ottica della promozione della salute.
Secondo l’Assessore alle politiche sociali della Regione Lazio Alessandra Troncarelli, “l’apertura del primo check point è un traguardo importante per la nostra regione perché permette di accogliere e ascoltare i cittadini, aiutandoli a sentirsi meno soli e attivando una campagna di prevenzione e diagnosi precoce. In questa struttura è possibile trovare servizi di informazione, somministrazione del test a risposta immediata, counselling a tutti gli interessati. Un progetto possibile grazie alla collaborazione con l’Asp Asilo Savoia, l’istituto Spallanzani e l’associazione ‘PLUS Roma, persone LGBT+ sieropositive’, che gestisce il servizio check point e vede l’impiego di volontari per offrire consulenza. Il nostro obiettivo è quello di perseguire questa strada diffondendo questo modello sul territorio per l’individuazione di altri locali dove dialogare con i cittadini e garantire una presa in carico della singola persona”.
“Dal 6 luglio al 9 novembre sono stati effetuati 171 test hiv, 131 Hcv e 109 per la sifilide: numeri che rappresentano un successo per un presidio nato con lo scopo di spingere le persone a controllarsi in totale anonimato e lontano da luoghi respingenti come gli ospedali- ha dichiarato il consigliere regionale Alessandro Capriccioli- Il check point è stato realizzato a seguito di una mio emendamento al bilancio: questo mi rende particolarmente orgoglioso, perché si tratta di uno strumento a disposizione di tutti i cittadini per arginare una pandemia della quale si parla sempre meno, ma che purtroppo è ancora in corso. La diagnosi precoce, che oggi consente a chi dovesse risultare positivo al virus di condurre una vita perfettamente normale, insieme alla prevenzione, rimane l’arma più importante per la lotta all’Aids”.
“Il coinvolgimento costante e capillare delle giovani generazioni nelle periodiche attività di testing e monitoraggio preventivo – ha dichiarato il Presidente di Asilo Savoia Massimiliano Monnanni – è determinante per intervenire tempestivamente con percorsi di cura appropriati e sconfiggere alla radice la diffusione dell’Aids e delle altre malattie a trasmissione sessuale. La decisione dei ragazzi di “Talento & Tenacia” e del Montespaccato Calcio di effettuare il test ed impegnarsi in prima persona su questo tema invitando i propri coetanei ad effettuare periodicamente il test è un gesto semplice ma importante, che – ci auguriamo – venga seguito anche da altre società sportive, dilettantistiche e non”.
Presso il checkpoint, sito in Via Isernia, 4, a San Giovanni, è sempre possibile – nelle giornate di martedì e giovedi dalle ore 18 alle 21 – sottoporsi al test Hiv – semplice, anonimo e gratuito – che permette, in caso di positività, di accedere a terapie efficaci e interrompere la trasmissione del virus.
Il centro, collocato in una struttura di proprietà dell’ASP vicina ad un presidio sanitario dell’ASL RM 2, ristrutturato e attrezzato con fondi propri dall’Asilo Savoia, eroga inoltre servizi di informazione, curando altresì la somministrazione del test a risposta immediata e fornendo counselling a tutti gli interessati. La struttura nonostante la recentissima apertura – avvenuta il 9 luglio u.s. – è già divenuta un punto di riferimento proprio per le comunità più esposte al virus, a partire da quella LGBT, per facilitare una maggiore libertà e disponibilità all’accesso al servizio da parte dell’utenza. Inoltre il “Checkpoint” collabora con le autorità sanitarie per la gestione dei test forniti e la relativa rendicontazione al Centro di Riferimento Regionale per l’infezione da HIV/AIDS (CRR-AIDS) dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani per garantire il supporto nella presa in carico dei soggetti eventualmente risultati positivi al test. L’accordo pluriennale sottoscritto dalla Regione Lazio con Spallanzani e Asilo Savoia si avvale di un finanziamento biennale per complessivi 300 mila euro e prevede, dopo la sperimentazione del primo checkpoint, l’apertura nel 2022 di ulteriori 3 centri sul territorio regionale in grado di sviluppare ed implementare il modello di servizio.




















