L’ASILO SAVOIA DIVENTA LA PRIMA AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA DEL LAZIO

Con la DGR n. 899 del 3 dicembre 2019, pubblicata sul BUR n. 101 del 17 dicembre 2019 è stata disposta dalla Giunta regionale del Lazio la trasformazione in ASP delle II.PP.A.B. Asilo Savoia, Pio Istituto della Santissima Annunziata e Lascito Achillini.

Un nuovo soggetto pubblico chiamato a collaborare con Regione ed Enti locali per migliorare concretamente la qualità della vita di minori, famiglie e persone anziane.

È il primo frutto della legge regionale n. 2/2019 approvata nel febbraio scorso per trasformare in moderne ed efficienti strutture le antiche opere pie istituite dalla Legge Crispi del 1890.

Grazie all’adozione dei provvedimenti attuativi varati nei mesi scorsi vede ora la luce la prima delle nuove ASP, che sarà operativa sull’intero territorio regionale.

“Con questo provvedimento – ha dichiarato il Presidente Nicola Zingaretti – apriamo una nuova fase di protagonismo pubblico nei servizi alla persona all’insegno dell’efficienza, della prossimità e dell’innovazione. Non è un caso che la prima ASP del Lazio derivi proprio dall’Opera Pia Asilo Savoia, che in questi ultimi anni ha rappresentato un modello riconosciuto a livello nazionale nel recupero a fini sociali dei beni sequestrati alla criminalità organizzata, con progettualità di estremo valore basate sul coinvolgimento proattivo delle giovani generazioni e risultati significativi in periferie e territori deprivati della Città di Roma”.

La nuova ASP, oltre a proseguire le proprie consolidate attività di natura sociale ed educativa, potrà definire accordi diretti con le altre pubbliche amministrazioni per la realizzazione di scopi comuni, assicurando così l’erogazione di servizi alla persona efficienti e di qualità. 

L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Asilo Savoia” è ente pubblico non economico senza finalità di lucro dotata di autonomia statutaria, regolamentare, patrimoniale, finanziaria, contabile, gestionale, tecnica.

L’Azienda fonda la propria organizzazione sui principi di efficacia, economicità, efficienza e trasparenza, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio, è sottoposta alla vigilanza della Regione e opera con criteri imprenditoriali.

È inserita nel sistema regionale di interventi e servizi sociali definito dalla legge regionale ed orienta la sua attività al rispetto dei principi dalla stessa indicati, nel rispetto delle volontà espresse dai fondatori/donatori.

L’Azienda interviene nelle fasi consultive e concertative della programmazione socioassistenziale e sociosanitaria a livello regionale e locale e concorre a realizzare i servizi e gli interventi del sistema integrato sociale previsti dalla programmazione regionale e locale, anche mediante l’utilizzazione del proprio patrimonio immobiliare.

L’ASP, tenute presenti sia le originarie tavole di fondazione che le successive disposizioni statutarie delle Istituzioni da cui trae origine, ha come finalità principale l’organizzazione e la erogazione di servizi rivolti a:

a) minori, giovani e famiglie in situazione di svantaggio o disagio economico-sociale, per assicurare loro attività di cura, canali di integrazione socio-educativa, strumenti di reinserimento attraverso l’attuazione di servizi di tipo residenziale e semi-residenziale, anche a valenza aggregativa, culturale e sportiva, percorsi di formazione, orientamento, qualificazione e inserimento professionale, attivazione di progetti individualizzati e/o erogazione, ove necessario, di contributi economici finalizzati al contrasto alla povertà di concerto con i competenti servizi sociali territoriali;

b) a donne in situazione di svantaggio o esclusione sociale, di disagio economico, marginalità sociale o vittime di violenza, prevedendo anche, ove necessario, interventi di prevenzione, di sostegno e reinserimento, erogazione di contributi economici o l’attivazione di progetti- percorso individualizzati di concerto con i competenti servizi sociali territoriali;

c) a persone anziane autosufficienti in situazione di svantaggio o disagio economico-sociale per assicurare loro attività di cura, servizi di tipo residenziale e semi-residenziale e/o l’erogazione, ove necessario, di contributi economici finalizzati al contrasto della povertà e alla prevenzione e al contrasto della non autosufficienza;

Nel rispetto degli scopi originari ed in continuità con le attività identitarie svolte da ciascuna delle Istituzioni di cui alle lettere a), b) e c) dell’articolo 1 del presente Statuto, l’ASP, nell’ambito delle attività di programmazione di cui all’articolo 12, comma 1, lettera c) e di individuazione delle priorità di cui all’articolo 27, comma 2, lettera c) del presente Statuto, in corrispondenza con le finalità elencate al comma precedente, cura in via prioritaria e strutturale lo sviluppo e l’implementazione delle seguenti progettualità:

a) “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità”, programma istituito dall’IPAB “AsiloSavoia” nell’ambito di un apposito accordo con il Tribunale di Roma e la Regione Lazio al fine di promuovere, attraverso lo strumento dello sport di squadra, inclusione sociale, diritti di cittadinanza, formazione e inserimento lavorativo nelle professioni sportive di giovani in situazione di disagio economico o sociale, anche mediante le attività di recupero e riutilizzo dei beni immobili sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata ai sensi della normativa vigente ed avvalendosi a tale scopo della società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro “Audace Savoia – Talento & Tenacia” all’uopo costituita ed operante;

b) “Casa rifugio” e “Servizio di sostegno abitativo comunitario in regime di autonomia”, istituiti dall’IPAB “Pio Istituto della Santissima Annunziata” e rivolti a donne, anche con bambini, vittime di violenza, presso unità immobiliari confiscate alla criminalità organizzata ai sensi della normativa vigente, che al fine di preservare la continuità nel tempo della memoria dell’opera benemerita svolta dalla disciolta IPAB, assumono la denominazione di “Centro Santissima Annunziata”;

c) “Servizio di sostegno abitativo comunitario in regime di autonomia” rivolto a persone anziane autosufficienti, anche in coppia, in situazione di disagio economico o sociale, istituito dall’IPAB “Opera Pia Lascito Giuseppe e Margherita Achillini”, che al fine di preservare la continuità nel tempo della memoria dell’opera benemerita svolta dalla disciolta IPAB, assume la denominazione di “Residenza Giuseppe e Margherita Achillini”.

Fermi restando gli scopi principali e le progettualità caratterizzanti di cui ai commi precedenti, l’ASP può inoltre in via sussidiaria:

a) progettare, istituire e realizzare, in conformità all’articolo 1 della l.r. 2/2019, servizi e interventi, anche in via sperimentale e con carattere innovativo, in ambito socio-educativo, socio-assistenziale e socio-sanitario, nonché in favore di soggetti in condizione di disagio sociale e a rischio di esclusione, o in situazione di dipendenza da patologie connesse al gioco d’azzardo, su richiesta della Regione Lazio nell’ambito della definizione di appositi accordi e contratti di servizio anche di durata pluriennale ed avvalendosi a tale scopo dellerelative risorse finanziarie disponibili provenienti da fondi comunitari, nazionali e regionali;

b) progettare e realizzare servizi e interventi in favore di persone con disabilità, anche con particolare riguardo a quanto previsto dalla legge 22 giugno 2016, n. 112, recante “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”;

c) progettare e realizzare servizi e interventi in favore di persone a rischio di discriminazione per ragioni connesse all’etnia, alla razza, alla religione, alla disabilità, all’orientamento sessuale e all’identità di genere.