Pubblicato anche il regolamento e il piano per l’utilizzo del Teatro per fini sociali e culturali. Disponibile il modulo di richiesta.
Il progetto di Asilo Savoia si classifica al 6^ posto assoluto superando la “Scala” di Milano e il “San Carlo” di Napoli ed è primo a Roma, davanti al Teatro dell’Opera, all’Argentina e al Sistina.
Lo storico “tempio” del teatro dialettale romanesco sarà presto rigenerato e reso efficiente dal punto di vista energetico grazie al finanziamento concesso dal Ministero della Cultura a valere sui fondi del PNRR.
A comunicarlo è l’Asilo Savoia, l’Azienda pubblica di servizi alla persona proprietaria del Teatro Rossini e che ne ha fortemente voluto la restituzione alla fruizione pubblica e culturale.

Il progetto, predisposto direttamente dall’ASP, si è classificato al 6^ posto assoluto su un numero complessivo di progetti approvati pari a 348 e un numero ancora maggiore di istanze presentate, ottenendo un contributo di 250 mila euro cui si aggiungerà un cofinanziamento di circa 65 mila euro a valere su risorse proprie dell’Asilo Savoia.
“Siamo orgogliosi di apprendere – ha dichiarato il Presidente di Asilo Savoia – che il progetto di rigenerazione del Teatro Rossini predisposto dall’ASP con le proprie forze si è classificato ai primissimi posti a livello nazionale e primo assoluto a Roma e nel Lazio in una graduatoria che vede dietro di noi numerose strutture teatrali di enorme prestigio e valenza culturale come la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Carignano di Torino e a Roma il Teatro dell’Opera, l’Argentina, il Sistina e molti altri. Per un ente di modeste dimensioni come il nostro – aggiunge Monnanni utilizzando un paragone sportivo – essere primi a Roma e davanti a istituzioni culturali così prestigiose e di solida struttura organizzativa è come aver vinto un “Mondiale” o ancor meglio una intera Olimpiade. Come CdA dell’Asilo – prosegue il Presidente – abbiamo fortemente voluto che il Teatro Rossini – dopo anni di conduzione totalmente privata e di completa assenza di regia delle istituzioni pubbliche – tornasse alla collettività mediante un modello gestionale innovativo e originale, in grado di contemperare la fruizione pubblica per scopi teatrali e culturali con la sostenibilità finanziaria complessiva. In questo senso l’efficientamento energetico che scaturirà dall’intervento finanziato con le risorse del PNRR consente di traguardare con maggiore certezza questo obiettivo e rappresenta una nuova sfida vinta dall’ASP e da chi è chiamato a guidarla con passione e competenza”.

L’Asilo Savoia è l’unica ASP di Roma e del Lazio ad aver ottenuto significativi finanziamenti provenienti dal PNRR per la valorizzazione e il recupero di propri beni patrimoniali. Oltre all’intervento sul Teatro Rossini è infatti previsto, nell’ambito dei programmi integrati di rigenerazione urbana, anche l’opera di riqualificazione dell’ex Castello di Cesano in polo civico di prossimità e la trasformazione della ex sede dell’Asilo sita in Via Monza e attualmente utilizzata dall’Asl RM 2 in “Casa di Comunità” per un totale di circa 3 milioni di euro di investimenti pubblici.
Dalla sezione “Documentazione” è inoltre possibile scaricare il regolamento del Teatro, il piano di utilizzo per il biennio 2022/2023 e il modulo di richiesta da inoltrare a info@asilosavoia.it
